La Storia VII VIII IX Puntata

Articolo originale di PG360: Fonti apple-italia.com (VII) apple-italia.com (VIII) apple-italia.com (IX)

I Macintosh, nella fase di avvio, mostravano un logo che gli utenti di vecchia data del Mac, come me, ricorderanno; un logo in stile Picasso che rappresentava il Mac. Questo logo:

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venne disegnato da Tom Houghes e John Casado, che erano i direttori artistici del team di sviluppo dei Macintosh. Il logo venne usato come messaggio di benvenuto nelle versioni del System Apple fino alla versione 7.6.1, quando comparve il famoso logo delle “due faccine”, utilizzato oggi come logo del Finder.

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Oggi nella fase di avvio di un Mac, il logo “a due facce” è stato sostituito da una semplice mela grigia con un ingranaggio che carica.

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A metà del 1984, il pentagono vieta la commercializzazione del Macintosh 128K in Russia, che era uno stato comunista, perché la tecnologia usata da Apple non era ancora disponibile in Russia.

Nel 1985 Apple lancia il MacXL, che era un’evoluzione di LISA, e lancia anche l’Apple II enhanced. Steve Wozniak lascia Apple Computer, Inc. e tra i motivi per cui decide di lasciare la società da lui co-fondata, c’è quello dei continui scontri all’interno di Apple tra i sostenitori di Apple II e quelli del Macintosh.

Nel Marzo del 1985, Apple lancia nel mercato la LaserWriter, che è stata la prima stampante laser della Apple,  ma era molto costosa.  Successivamente, nel settembre del 1985, Apple lancia una stampante più economica, la ImageWriter, che era una stampante ad aghi.

Come sistema operativo, nel 1985 la Apple commercializza i suoi computer con il System 3.

Durante il 1985, iniziano a verificarsi dei contrasti tra Jobs e Sculley. Jobs sosteneva che Sculley non capisse niente di computer e che potesse danneggiare la società; ma quando Sculley lo seppe, pensò che Jobs doveva essere tenuto sotto controllo per evitare di causare danni all’interno della società.

Il 23 maggio del 1985, Steve Jobs cerca di far uscire dall’azienda Sculley, e prova a prendere il controllo di Apple quando Sculley era a fare un meeting in Cina; ma i piani di Steve vengono rivelati in tempo a Sculley, e Jobs fallisce il tentativo.

Il giorno dopo, quando Sculley tornò, i due (Jobs e Sculley), si affrontarono duramente, a tal punto che Sculley chiese ai dipendenti Apple di scegliere tra lui e Steve Jobs. Ricordiamo che Sculley aveva avuto l’incarico di dirigere Apple Computer, Inc. direttamente da Steve Jobs.

Nella settima puntata, Jobs si era messo contro il CEO della società, Sculley, e voleva a tutti i costi impossessarsi del suo posto. Dopo che Sculley chiese ai dipendenti Apple di scegliere tra lui e Jobs, il 31 maggio 1985 Sculley toglie a Steve Jobs tutte le responsabilità operative, e le decisioni di Steve non influirono più alle scelte della società, Steve non contava più niente per Apple.

Dopo pochi mesi dalla decisione di Sculley, si dovevano licenziare circa 1200 dipendenti. Il 17 settembre 1985 Steve Jobs prende la pesante decisione di abbandonare la società da lui creata, abbandona Apple Computer, Inc. Da questo momento in poi, Apple entra anno dopo anno, in un periodo di profonda crisi, in anni molto bui, che finiranno solo quando un giorno, tornerà il geniale, ma anche presuntuoso, Steve Jobs.

Dimettendosi, Steve rivela che aveva intenzione di ricominciare daccapo fondando una nuova azienda concorrente di Apple, e che 5 dipendenti Apple volevano seguire Steve. Dopo questo atto, Apple Computer, Inc. cita in tribunale Steve Jobs il 23 settembre 1985.

applegs-mousedeskIl 24 ottobre 1985 viene commesso il più grande errore mai fatto da parte di Apple: John Sculley firma un contratto con Microsoft in cui Apple permetteva l’uso di alcuni elementi grafici dell’interfaccia del Macintosh alla società di Bill Gates, e in cambio Microsoft, avrebbe sviluppato Word ed Excel per il Macintosh. Da questo fatto si evince come in fondo, Steve avesse ragione sulla pericolosità di Sculley per Apple, e che in realtà non capisse molto di computer. Infatti ancora oggi, Microsoft continua ad utilizzare alcuni elementi e funzioni dell’interfaccia di Mac OS X.

Quando Microsoft introdusse Windows 1.0, le similitudini con il System del Macintosh erano così tante che sarebbe stata vinta qualsiasi causa legale contro Microsoft.

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Nel gennaio del 1986, Apple e Steve Jobs raggiungono un accordo, che prevedeva la non assunzione di impiegati Apple da parte di Steve jobs per la sua futura società, e non dovevano essere creati prodotti competitivi nei confronti di Apple, il tutto per i primi 6 mesi di vita della futura società di Steve; con questi accordi Apple annulla la causa contro Jobs.

next_logoPoco dopo “il grande Steve” fonda la NeXT, Inc. che nelle intenzioni di Steve doveva rivoluzionare l’informatica come fece con Apple, e come

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vedremo in un certo senso ci riuscì.

Steve Jobs compra gli studi di animazione digitale computerizzata di George Lucas, la PIXAR, comprandola per circa 10 milioni di dollari.

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Nell’ottava puntata della nostra Storia di Apple, i contrasti tra Jobs e Sculley si fecero molto duri, a tal punto che il fondatore di Apple, decise di lasciare la società fondando NeXT, Inc.

Nel settembre del 1986, la ex società di Steve rilascia l’Apple IIgs, che fu il primo computer Apple in grado di riprodurre suoni digitalizzati, e di registrarli tramite un microfono esterno. L’Apple IIgs viene venduto per 999 dollari. Apple Computer, Inc compie dieci anni dalla sua fondazione.

Nel 1987 vengono rilasciati il MacSE e il Mac II.

Nel frattempo la neosocietà di Jobs, la NeXT, di cui fanno parte anche ex dipendenti di Apple, era al lavoro sullo sviluppo di un loro computer, che doveva essere il migliore mai costruito, e doveva essere dotato di tutte le ultime tecnologie disponibili nell’ambito informatico.

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A gennaio del 1988, la Microsoft rilascia il suo nuovo sistema operativo, Windows 2.0.3, che era dotato anche di icone “prese in prestito” dai Macintosh. Proprio per le icone di Windows 2.0.3, il 17 marzo 1988, Apple fa causa alla società di Redmont e Hewlett Packard (HP), accusandoli di disporre di elementi grafici dei Macintosh non autorizzati (da qui in poi capirete perché windows oggi è così diffuso e ha preso il sopravvento).

next_logo1Il 17 ottobre 1988, NeXT, Inc. rilasciò il suo primo computer, il NeXTcube. Questo computer era molto avanzato per l’epoca, e aveva un processore della Motorola da 25Mhz, 8MB di RAM, 250MB di Hard Disk e un modem per i fax. Il NeXTcube era venduto con un monitor da 17″ al costo di 6.500 dollari; il computer ebbe poco successo sia per l’elevato costo che per la mancanza di programmi per questo computer.

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A febbraio del 1989, la casa discografica dei Beatles, Apple Corps, Inc. fa causa ad Apple Computer, Inc. per aver violato gli accordi presi nel 1981, che prevedevano che i computer Apple non riproducessero suoni; dall’Apple IIgs invece, i Macintosh erano in grado di riprodurre e registrare dei suoni digitali.

Nella nuova società di Steve invece, gli ingegneri erano al lavoro per creare un sistema operativo proprietario, che sarebbe stato chiamato NeXTstep che, come vedremo, diede la vita ai moderni sistemi operativi di Apple e non solo.

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