La storia IV puntata

Nella terza puntata, abbiamo lasciato Apple che finalmente aveva creato un nuovo logo, e aveva iniziato le vendite di Apple II che fu un grande successo.

Adesso siamo nel 1978 e Apple è venuta a conoscenza degli studi che Xerox (azienda informatica) stava svolgendo sulle nuove interfacce d’uso per comunicare con i computer.

Apple allora volle vedere i lavori di Xerox, che dalla stessa società non vennero apprezzati, ma Apple seppe cogliere al volo l’occasione. Xerox infatti aveva creato il sistema operativo PARC, che era il primo ad avere un’interfaccia utente grafica (GUI), ed era controllato oltre che con la tastiera, da un nuovo dispositivo chiamato Mouse.

xerox-parc-alto

Apple fu quindi molto interessata a queste innovazioni, così Steve Jobs decise che Apple doveva comprare i brevetti e le idee della Xerox (che non aveva saputo interpretare le idee dei propri ricercatori), e così assunse le persone che avevano sviluppato i progetti, e comprò i brevetti.

Apple, così, studiò a fondo queste nuove tecnologie, dando la base dei computer odierni. Oggi i computer sono così tanto diffusi grazie agli sforzi di Xerox che ha inventato il Mouse e la GUI, e di Apple che ha saputo mettere alla portata di tutti queste tecnologie. Sempre nel 1978, iniziano i lavori per Apple III, chiamato con il nome in codice “Sara”.

Xerox GUI

Nel 1979, Apple introdusse Apple II+, che apportava qualche piccola miglioria rispetto al precedente modello. Apple II+ costava 1200 dollari. A metà del 1979, in Apple iniziano i lavori di progettazione su LISA, il primo computer Apple ad utilizzare l’interfaccia utente grafica (GUI) di Xerox. Vi parleremo dettagliatamente di LISA nelle prossime settimane.

Nello stesso periodo, iniziano gli studi su un favoloso computer, un computer che tuttora usiamo e che il 24 gennaio 2009 ha compiuto 25 anni. Trent’anni fa, Apple inizia gli studi sul Macintosh.

mac_picasso_logo

Nel 1980, Apple rilascia un nuovo computer: Apple III. L’Apple III fu il primo computer progettato interamente da Apple Computer, Inc perché i precedenti erano stati sviluppati solo da Wozniak.

Questo computer, aveva un processore da 2 Mhz, la RAM fino a 256Kb, un Hard Disk esterno opzionale e un nuovo sistema operativo più avanzato. Apple III costava dai 4340 ai 7800 dollari in base alle prestazioni.

apple_iii

Apple III però non ebbe molto successo innanzitutto per il prezzo, e secondariamente perché il computer non era dotato di ventole di raffreddamento. Le ventole non sono state messe per volere di Steve Jobs, che voleva assolutamente un computer silenzioso; nei Mac odierni, le ventole si accendono solo in caso di necessità, per questo sono così silenziosi.

L’Apple III fu un vero fallimento, perché senza ventole il computer si surriscaldava molto, e la maggior parte di essi si bruciarono, e Apple dovette sostituirli con computer nuovi.

Apple viene quotata in borsa, e le azioni crescono molto velocemente, tanto che un anno dopo sono aumentate del 1700%.

4 Commenti

PG360febbraio 16th, 2009 at 14:10

Salve sono l’autore di questo articolo, scrivo per Apple-italia, e io sono PG360 e devo dire che per fare questa storia, sto mettendo tutta la mia passione per Apple! Ho visto che hai copiato INTERAMENTE la storia senza nessuno scrupolo per me Autore e l’impegno che ho messo per mettere su la storia.

Adesso ti chiedo di mettere ESPLICITAMENTE la FONTE del sito, prendi il nostro link e scrivi che l’hai presa da noi, perchè non sei autorizzato a prendere i nostri articoli, salvo se metti i dovuti link e comunicandolo a noi prima. GRAZIE!

Rispondi

Simone

Simone Risponde:

Salve PG360, sono spiacente per scriverle solo ora , vedrò tuttavia di essere breve ma esauriente; innanzi tutto volevo scusarmi per aver trascurato la legge fondamentale che prevede la citazione della fonte e del relativo link all’articolo originale.
I miei intenti non erano truffaldini, il mio gesto non è stato dettato dal vantarmi di aver scritto una serie di articoli così esaurienti, quanto dalla volontà di promuovere l’utilizzo dei prodotti Apple presso la nostra fantastica, seppur piccola, cittadina: piena di contadini , dove Internet a banda larga è arrivato solo un anno e mezzo fa per mezzo di una vera insurrezzione rurale.
Vorrei quindi continuare a pubblicare i suoi articoli , con le dovute modalità , in questo blog.

Sentendomi in difficoltà nei suoi confronti, pensavo di impegnarmi a redarre un articolo tecnico sul Mac con la speranza che possa servire a trarre alcuni spunti per il suo futuro, e spero duraturo, nel blog di apple-italia.com.
Sarei anche lieto , nel caso passasse da qui , di offrirle una birra al famoso Bar di Gazzata.

Da ultimo, sentendomi particolarmente positivo, sono orgoglioso che un editore di apple-italia abbia scritto un commento sul nostro sito.

Rispondi

?febbraio 17th, 2009 at 15:54

Quindi?

Rispondi

PG360febbraio 24th, 2009 at 08:42

Salve, sono ripassato solo ora da qui, grazie per aver risposto, ok potete continuare a prendere i miei articoli ma miraccomando con i dovuti riconoscimenti. Ho visto che nella 5 puntata hai messo link ed autore, grazie. Se puoi, metti link ed autore anche nelle precedenti puntate.

Ah… e comunque dove abito io… non c’è ADSL!!! navigo miracolosamente grazie alla TIM. L’Italia è sempre l’Italia…

Rispondi

Commenta

Il Tuo commento